Fabrizio Puglisi

pianista e compositore

Nel 1987 si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con lode nel ’95 con una tesi su Cecil Taylor.

Dal 1997 al 2003  si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam, dove ha collaborato con alcuni musicisti della scena olandese tra cui Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger, Tobias Delius.

Ha collaborato tra gli altri con Louis Sclavis, Lester Bowie, Don Moye, David Murray, Hamid Drake, John Zorn, Steve Lacy, Don Byron, Butch Morris, William Parker, Kenny Wheeler, Enrico Rava, George Russell, Dave Liebman, Ronnie Cuber, Ray Mantilla, Irian Lopez Rodriguez, Michel Godard, Deus Ex Machina, Roy Paci, Alvin Curran, Mark Dresser, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Steve Grossman, John De Leo, Cristina Zavalloni, Gianluca Petrella, Italian Instabile Orchestra, Keith Tippett, Gunter Baby Sommer, Alfio Antico.

La big band olandese Tetzepi gli ha commissionato tre brani (“Tricofobia”, “Il Satiro” e “Survivors of the 00 age”) che sono stati eseguiti in Olanda, Danimarca, Belgio e Germania ed incisi nei cd “Crush” e “Seed”.

Si è esibito in festival negli Stati Uniti, in Canada, Spagna, Germania, Norvegia, Francia, Olanda, Belgio, Portogallo, Austria, Slovenia, Svizzera, Turchia, Georgia, Senegal, Egitto, Marocco, Messico ed ha inciso circa quaranta cd per l’etichetta americana Cuneiform, l’inglese RareNoise, le olandesi Trytone e Evil Rabbitt, la spagnola New Mood Jazz e le italiane RAI Trade, El Gallo Rojo, Felmay e Splasc(h).

E’ stato più volte ospite nei programmi di RAI Radiotre (Invenzioni a due voci, Radiotre Suite, Battiti, I Concerti del Quirinale).

E’ membro del Collettivo Bassesfere, associazione di musicisti attiva dal 1992 per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.

Dal 1998 tiene laboratori di musica d’insieme presso la Scuola Popolare di Musica “Ivan Illich” di Bologna.

Insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio “A.Scontrino” di Trapani e alla Siena Jazz University

Musicista eclettico, da sempre ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici, interagendo con la danza e le coreografie di Giorgio Rossi, Ambra Senatore, Barbara Toma, Hisako Horikawa, Karamba Mane o collaborando con attori, scrittori, poeti, registi ed artisti visivi.