Assetto Organizzativo

ASSETTO ORGANIZZATIVO PER LE ATTIVITA’ DI DIDATTICA, PRODUZIONE E RICERCA

L’Assetto organizzativo per le attività di didattica, produzione e ricerca della Associazione Siena jazz, così come codificato con apposito regolamento approvato nella riunione del Consiglio d’amministrazione della Associazione Siena Jazz tenutasi il 30 aprile 2010, è stato integrato con l’istituzione necessaria di organi e competenze allo scopo di rendere lo stesso conforme alla disposizione di cui all’art. 11 D.P.R. 8 luglio 2005 n. 212 che prevede la conformità alle disposizioni vigenti per le istituzioni statali. Quanto sopra anche in ragione della richiesta autorizzazione al Ministero competente a rilasciare i titoli di studio di cui al citato decreto. Salvo il diritto di introdurre regolamenti in conformità alla vigente normativa ed allo statuto relativamente alle disposizioni di carattere organizzativo e funzionale, fanno parte necessaria dell’assetto organizzativo per le attività di didattica, produzione e ricerca, i sottoelencati organi:

Il presidente della Associazione Siena Jazz; Il direttore artistico generale responsabile dei tre settori di attività della Associazione Siena jazz, la didattica, la ricerca e la produzione; Il direttore didattico, responsabile del settore didattico dei corsi di diploma; Il direttore della ricerca, responsabile del Centro studi nazionale sul jazz “Arrigo Polillo”, settore ricerca della Associazione Siena jazz; Il direttore amministrativo; Il consiglio d’amministrazione; Il consiglio accademico; Il collegio dei revisori; Il nucleo di valutazione; Il collegio dei docenti; La consulta degli studenti.

Il Presidente della Associazione Siena Jazz

Il Presidente è il legale rappresentantete dell’istituzione; esso presiede e convoca il consiglio di amministrazione e ne fissa l’ordine del giorno. Ha ogni altra attribuzione prevista per legge e per statuto.

Il direttore artistico generale responsabile dei tre settori di attività della Associazione Siena jazz, la didattica, la ricerca e la produzione

Il direttore è il responsabile generale dell’andamento didattico, scientifico ed artistico dell’istituzione. Ha ogni altra attribuzione prevista per statuto.

Il direttore della ricerca, responsabile del Centro studi nazionale sul jazz “Arrigo Polillo”, settore ricerca della Associazione Siena jazz

Il direttore della ricerca è responsabile della gestione dell’Archivio sonoro e della biblioteca, curando la gestione della strumentazione del Centro studi, dei supporti sonori e librari, la loro catalogazione, il restauro e la conservazione. Collabora con il Direttore didattico per garantire un servizio di documentazione efficiente agli allievi e docenti dei corsi. Gestisce i rapporti con le istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali del settore, cura l’edizione dei “Quaderni di Siena Jazz” ed i rapporti culturali ed editoriali esterni necessari per raggiungere gli obiettivi dell’istituzione relativamente al campo della ricerca. Tutte le proposte di attività e gestione relative al suo incarico dovranno essere sottoposte all’approvazione del consiglio d’amministrazione.

Il direttore amministrativo

Il direttore amministrativo è nominato dal consiglio d’amministrazione tra persone in possesso di specifici requisiti di professionalità in relazione a documentate esperienze o competenze nei campi gestionale, esecutivo, economico e finanziario. L’incarico di direttore amministrativo ha la durata di quattro anni, e decade con lo scadere del consiglio d’amministrazione. Il direttore amministrativo:

  • sovrintende alla struttura amministrativa della Associazione e ne è responsabile;
  • provvede all’esecuzione delle deliberazioni del consiglio d’amministrazione per la parte di sua competenza;
  • compie gli atti assegnatigli o delegatigli dal consiglio d’amministrazione; può delegare o subdelegare, anche temporaneamente, al personale dipendente della Associazione il potere di svolgere limitate funzioni e di compiere specifici atti che rientrano nella propria competenza rimanendone corresponsabile;
  • cura la predisposizione degli schemi di bilancio preventivo e consuntivo annuale da sottoporre al consiglio d’amministrazione.

Il direttore amministrativo non può far parte di alcuno degli organi della Associazione, e deve possedere i requisiti di onorabilità previsti dall’art. 15 della L. 55 1990. Se alcuna della condizioni di cui al predetto articolo sopravvenga dopo la nomina, il direttore amministrativo ha l’obbligo di darne immediata comunicazione al consiglio d’amministrazione. Il direttore amministrativo decade di diritto dalla carica nell’ipotesi di perdita dei requisiti di cui all’art.15 della L. 55 1990. La decadenza è dichiarata dal consiglio d’amministrazione non appena esso acquisisca conoscenza della ricorrenza delle condizioni che la rendano necessaria.

Il consiglio d’amministrazione

Il consiglio d’amministrazione, oltre ai compiti ed alle funzioni attribuite dallo statuto della Associazione Siena Jazz, nomina:

  • il direttore amministrativo;
  • il direttore della ricerca, su proposta del direttore artistico, e quindi responsabile della biblioteca e dell’archivio sonoro del Centro nazionale sul jazz “Arrigo Polillo”, come settore ricerca della Associazione Siena Jazz;
  • il direttore didattico, su proposta del direttore artistico, all’interno dei docenti dei corsi di diploma;
  • il nucleo di valutazione;
  • il consiglio accademico;
  • il collegio dei docenti;
  • il rappresentante degli studenti, proposto dalla consulta degli studenti, a far parte del consiglio accademico.

Delibera inoltre su tutte le decisioni di carattere amministrativo e finanziario, ma anche su quelle didattiche, seppure su proposta del direttore, che siano ritenute rilevanti per il perseguimento degli scopi statutari, controllandone la correttezza e la pertinenza con lo Statuto e l’utilità per l’immagine, il livello d’eccellenza nei vari settori della didattica, della ricerca e della produzione, la corrispondenza al sistema di qualità perseguito e comunque per il mantenimento della qualità effettiva dell’istituzione. Approva perciò l’Assetto organizzativo per le attività didattiche, produzione e ricerca, il Regolamento didattico generale interno dei corsi di Siena Jazz, ed i Regolamenti didattici dei vari corsi di studio.

Il direttore didattico

Il direttore didattico è nominato dal consiglio d’amministrazione su proposta del direttore artistico e dura in carica tre anni. Il direttore didattico convoca e presiede il consiglio accademico ed in particolare:

  • è responsabile del perseguimento degli obiettivi didattici dei corsi di diploma dell’istituzione; redige i regolamenti didattici dei corsi di diploma da sottoporre all’approvazione del consiglio d’amministrazione e propone le relative  modifiche;
  • costituisce, convoca e presiede, secondo gli obiettivi e le esigenze d’eccellenza richieste dal consiglio  ’amministrazione, le commissioni giudicatrici per le valutazioni comparative riservate ai musicisti candidati alla  docenza. Ogni commissione giudicatrice è composta di tre membri, due esterni all’istituzione, più il direttore o un  docente interno da lui nominato;
  • decide le varie commissioni d’esame. In ogni commissione d’esame è prevista la presenza obbligatoria del docente  principale di strumento e di altri due docenti individuati dal direttore in base alle caratteristiche dell’esame ed alle  disponibilità del corpo docente;
  • riporta all’approvazione del consiglio d’amministrazione le proposte del consiglio accademico sui regolamenti  didattici, i curricula e quant’altro sia di competenza del consiglio accademico;
  • imposta, sentito il parere del consiglio accademico, in ottemperanza con le indicazioni del consiglio d’amministrazione, le caratteristiche del bando per la valutazione comparativa necessario per il conferimento degli incarichi  l’insegnamento. Quanto sopra rispettando le norme richieste per le istituzioni non statali dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
  • individua per ogni strumento o gruppo di strumenti o di materie i settori d’insegnamento che necessitano di un  responsabile didattico specifico, chiamato responsabile didattico di settore.
  • nomina per ogni settore d’insegnamento individuato, il responsabile didattico di settore, sentito il collegio dei docenti. Ogni responsabile didattico di settore è automaticamente membro del consiglio accademico.

Il consiglio accademico

Il consiglio accademico è formato dal direttore didattico, che lo presiede, dal direttore artistico della Associazione Siena Jazz, dai responsabili didattici di settore dei corsi di diploma e da uno studente. Il consiglio accademico dura in carica tre anni e svolge i seguenti compiti:

  • definire i curricula delle materie di ogni corso in ottemperanza agli obiettivi didattici d’eccellenza nell’alta formazione richiesti dall’istituzione;
  • definire le modalità d’attribuzione dei crediti formativi per ogni materia;
  • definire le materie da superare con un esame e quelle da superare tramite test e/o valutazione eseguite dal singolo docente;
  • definire le commissioni d’esame;
  • definire le caratteristiche degli esami di ingresso, degli esami di passaggio e degli esami finali, sempre in ottemperanza agli obiettivi didattici d’eccellenza richiesti dall’istituzione;
  • definire i test e le valutazioni da applicare alle materie senza esami;
  • proporre i regolamenti didattici interni;
  • proporre i nominativi degli studenti da inviare per scambi didattici con altre istituzioni nazionali o internazionali;
  • proporre i nominativi dei docenti che parteciperanno agli scambi con altre istituzioni nazionali e/o internazionali;
  • proporre tutte le possibili migliorie didattiche, tecniche, strumentali, organizzative e strutturali ritenute necessarie o comunque auspicabili in riferimento alle attività didattiche dei vari corsi;
  • proporre la tipologia di alcuni corsi di formazione e di aggiornamento per il corpo docente.

Tutte le proposte del consiglio accademico dovranno essere sottoposte all’approvazione del consiglio d’amministrazione.

Il collegio dei sindaci revisori

il collegio dei sindaci revisori, come riportato nello statuto della Associazione Siena Jazz, è un organo composto da tre membri nominati dal consiglio d’amministrazione. Al collegio dei sindaci revisori compete:

  1. il riscontro della gestione finanziaria e l’accertamento della regolare tenuta delle scritture contabili nonché verificare che vengano puntualmente adempiuti gli obblighi statutari da parte degli amministratori;
  2. di esprimere il proprio parere con relazione sottoscritta sul conto consuntivo di ogni esercizio finanziario della Associazione.

Il collegio dei sindaci revisori nomina nel suo seno il presidente che convoca e presiede le sedute e dura in carica quattro anni.

Il nucleo di valutazione

Il nucleo di valutazione, costituito con delibera del consiglio di amministrazione, è formato da tre componenti aventi competenze differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni, anche stranieri, di comprovata qualificazione nel campo della valutazione. Il nucleo di valutazione verifica la rispondenza dei risultati agli obiettivi. In particolare:

  • ha compiti di valutazione dei risultati dell’attività didattica e scientifica e del funzionamento complessivo dell’istituzione, verificando, anche mediante analisi comparative dei costi e dei rendimenti, l’utilizzo ottimale delle risorse;
  • redige una relazione annuale sulle attività e sul funzionamento dell’istituzione sulla base dei criteri generali determinati dal Comitato per la valutazione del sistema universitario. La relazione è trasmessa al consiglio d’amministrazione della Associazione Siena Jazz, ai soci fondatori dell’istituzione ed al Ministero competente;
  • acquisisce periodicamente, mantenendone l’anonimato, le opinioni degli studenti sulle attività didattiche, dandone conto nella relazione annuale di cui sopra.

Al nucleo di valutazione sarà assicurata l’autonomia operativa, il diritto all’accesso ai dati ed alle informazioni necessarie, nonché la pubblicità e la diffusione degli atti nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza.

Il collegio dei docenti

Il collegio dei docenti è formato da tutti i docenti e presieduto dal direttore. Al collegio dei docenti spetta:

  • elaborare e proporre al consiglio accademico i curricula delle materie di ogni corso;
  • supportare il consiglio accademico nell’individuare la tipologia degli esami di ingresso, degli esami di passaggio e dell’esame di laurea dei corsi di diploma;
  • supportare il consiglio accademico nell’individuare i test e le valutazioni da applicare alle materie senza esami dei corsi di diploma;
  • proporre i nominativi degli studenti meritevoli di eventuali borse di studio.

Tutti i docenti incaricati della docenza dei corsi di diploma fanno parte del collegio dei docenti.

La consulta degli studenti

Tutti gli studenti iscritti ai corsi di diploma possono partecipare all’elezione per la nomina dei cinque membri previsti dalla Associazione Siena Jazz per far parte della consulta degli studenti. I cinque membri dovranno essere così composti: tre membri provenienti dai corsi triennali di diploma e due dai corsi biennali. La consulta degli studenti viene nominata su ratifica del consiglio d’amministrazione. La consulta degli studenti è chiamata a collaborare con la Associazione Siena Jazz nell’indirizzare richieste e formulare proposte da presentare al consiglio accademico e, tramite esso, al consiglio d’amministrazione, con particolare riferimento all’organizzazione didattica e dei servizi per gli studenti. Il consiglio d’amministrazione assicurerà, nei limiti del proprio bilancio, i mezzi necessari allo svolgimento delle funzioni della consulta. La consulta degli studenti si riunisce almeno una volta all’anno, all’inizio dell’anno accademico ed è presieduta dal direttore o da un suo delegato. In occasione della formazione del consiglio accademico alla consulta degli studenti viene chiesto di proporre un proprio rappresentante da inserire all’interno del consiglio accademico. La consulta una volta scelto il proprio rappresentante dovrà comunicare il nominativo al direttore didattico che lo invierà al consiglio d’amministrazione per la formalizzazione dell’atto di nomina.