Regolamento Disciplinare

 

REGOLAMENTO DISCIPLINARE STUDENTI

 

ART. 1: PRINCIPI E FINALITÀ

1. Il presente Regolamento è parte integrante di una normativa intesa a garantire la correttezza dei rapporti e l’osservanza di basilari principi di rispetto e decoro fra quanti, e a qualunque titolo, operano all’interno di Siena Jazz. In particolare questo Regolamento disciplinare definisce i principi generali di comportamento che gli studenti sono tenuti ad osservare nei loro rapporti con Siena Jazz, stabilisce le norme disciplinari e le sanzioni per la loro violazione, individua gli organi dell’Istituzione competenti per l’applicazione del presente regolamento.

2. Ogni studente, con l’iscrizione ai Corsi di Siena Jazz ne riceve copia che costituisce parte integrante della documentazione ufficiale.

 

3. Per tutti i corsi, con l’esclusione dei Pre-accademici e dei corsi Accademici Autorizzati, gli eventuali provvedimenti disciplinari vengono presi direttamente dal Direttore.

 

ART. 2: AMBITO E CRITERI DI APPLICAZIONE

1. Il presente regolamento si applica agli studenti, iscritti a tutti i corsi tenuti da Siena Jazz, anche per fatti compiuti dagli stessi al di fuori della sede e delle attività dell’Istituzione, quando i comportamenti siano riconosciuti lesivi della dignità di Siena Jazz e dei suoi appartenenti.

2. La responsabilità disciplinare è individuale.

3. Nessuna sanzione disciplinare può essere deliberata senza che siano state sentite in via

preliminare anche le ragioni dello studente interessato.

4. Le violazioni disciplinari relative al comportamento (art. 4, commi b, c, d) non possono influire sulla valutazione del profitto.

 

ART. 3: DOVERI DEGLI STUDENTI

1. Gli studenti sono tenuti alla frequenza di quelle discipline per le quali intendono aspirare al

riconoscimento crediti o la promozione e ad assolvere agli impegni connessi alle attività d’istituto previste dal loro piano di studi e dalle direttive del Consiglio Accademico.

2. Gli studenti devono tenere nei confronti del Direttore, del personale docente e non docente

dell’Istituto e degli altri studenti un comportamento rispettoso e un linguaggio corretto, e osservare il decoro nell’abbigliamento.

3. Gli studenti hanno l’obbligo di informarsi sui calendari delle lezioni e delle attività di produzione artistica, sulle date dei saggi e degli esami, sulle disposizioni e i regolamenti specifici (uso delle aule, prestito interno contrabbassi e bassi el., servizi di Biblioteca, ecc.) emanati dagli organi d’Istituto e su tutte le disposizioni organizzative e di sicurezza previste dalla normativa vigente, e alla loro osservanza. Non è ammessa l’ignoranza quale motivazione di eventuali inadempienze.

4. Gli studenti sono tenuti al corretto utilizzo delle strutture/attrezzature e degli strumenti in

dotazione, e a comportamenti che non arrechino danni a persone, agli spazi e al patrimonio

dell’Istituzione, nonché al rispetto delle norme di sicurezza.

5. È soggetta a preventiva autorizzazione del Direttore, previo il parere del docente della disciplina d’indirizzo, lo svolgimento di qualsiasi attività in ambito musicale riferita alla scuola d’iscrizione ovvero disciplina d’indirizzo (seminari, lezioni, corsi, esibizioni pubbliche, insegnamento ecc.) che gli studenti intendessero svolgere al di fuori di quelle programmate da Siena jazz. I pareri negativi saranno motivati su richiesta dell’interessato.

6. Gli studenti dei corsi pre accademici sono tenuti alla giustificazione delle assenze, salvo i casi di malattia, l’eventuale accettazione delle giustificazioni è competenza del Direttore.

Gli studenti dei Corsi SJU – Siena Jazz University, in caso di assenza ai corsi di una percentuale di lezioni superiore al consentito non potranno aspirare alla procedura prevista per l’acquisizione dei crediti.

7. Le assenze degli eventuali studenti minorenni iscritti ai corsi pre-accademici dovranno essere giustificate da un genitore o da chi ne faccia le veci.

8. Nel caso in cui le assenze ai corsi pre-accademici, seppur accettate, superino il 30% delle ore di lezione non sarà consentito accedere agli esami o alle valutazioni di idoneità per l’anno in corso.

 

ART. 4: MANCANZE DISCIPLINARI

Sono considerati passibili di sanzione disciplinare i seguenti comportamenti:

a) doveri scolastici

1. mancata giustificazione delle assenze per gli studenti che ne siano tenuti. Per le

regolamentazioni degli obblighi di frequenza e per eventuali esoneri si rinvia agli specifici

Regolamenti didattici dei corsi;

2. mancata partecipazione alle attività programmate e qualificate come obbligatorie dal Direttore, quando non determinata da giustificabili e comprovati motivi;

b) relazioni interpersonali

1. offese arrecate in qualsiasi forma, atti di violenza fisica, morale o minacce rivolte in qualsiasi forma al Direttore, al personale docente e non docente dell’Istituto o agli altri studenti;

2. disturbo o ostacolo dello svolgimento delle lezioni e delle attività d’Istituto;

3. reati per i quali l’Autorità Giudiziaria abbia avviato un procedimento penale commessi nell’Istituto o considerati, a discrezione del Direttore di possibile nocumento alla sicurezza dello stesso e dei suoi occupanti;

c) utilizzo delle strutture e patrimonio della scuola

1. danneggiamento delle strutture, delle attrezzature e degli strumenti musicali dell’Istituto. Tali comportamenti implicheranno, oltre l’irrogazione delle relative sanzioni, anche l’obbligo del risarcimento dei danni arrecati;

2. ingiustificato ritardo nella restituzione del materiale ricevuto in prestito per uso interno dalla Biblioteca e dalla Segreteria;

3. uso improprio, dannoso, o a fini riconosciuti come illegali, dei servizi di rete Internet attraverso i punti d’accesso dell’istituzione;

4. utilizzo improprio di materiale registrato durante le attività dell’Istituzione;

5. spostamento non autorizzato di materiali da un’aula all’altra;

6. prelievo non autorizzato dalle aule di attrezzature e strumentazione varie;

d) rispetto delle norme organizzative e di sicurezza

1. fumare nei locali dell’Istituto;

2. uso improprio di strumenti elettronici e cellulari durante le lezioni o attività d’Istituzione;

3. occupazione delle aule senza prenotazione;

4. utilizzo di badge di altri studenti per qualsiasi uso;

5. abbandono dell’aula prenotata senza il controllo di uscita previsto

 

ART.5: SANZIONI

1. Le sanzioni disciplinari sono principalmente temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate per quanto possibile al principio della riparazione del danno.

2. Le sanzioni applicabili, commisuratamente al tipo e alla gravità delle infrazioni al presente

regolamento, sono le seguenti:

a) ammonizione verbale;

b) ammonizione scritta;

c) Interdizione temporanea dall’uso delle aule per studio (per comportamenti negativi inerenti

l’utilizzo delle aule, secondo le norme dello specifico regolamento)

d) interdizione temporanea da uno o più corsi;

e) sospensione da uno o più esami, per una o più sessioni;

f) allontanamento temporaneo dall’istituzione con la conseguente eventuale esclusione dalle sessioni d’esame;

g) allontanamento definitivo dall’istituzione e rilascio del curriculum di studi con elenco degli esami effettuati e dei crediti maturati.

 

ART.6: ORGANI COMPETENTI

1. La competenza nel merito dei provvedimenti disciplinari spetta al Direttore.

 

Art.7: PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

1. Lo studente, informato dell’avvio di procedimento disciplinare a suo carico, può presentare le motivazioni a sua discolpa per iscritto o chiedere di essere ascoltato personalmente.

2. In casi di particolare gravità il direttore, contestualmente all’avvio del procedimento disciplinare, può sospendere provvisoriamente lo studente dalle attività didattiche fino all’esito del procedimento.

3.L’intera documentazione relativa ai singoli procedimenti disciplinari viene conservata nel fascicolo personale degli studenti.

 

Art.8: ORGANO DI GARANZIA

1. Contro le sanzioni previste dall’art. 5 comma 2, lettere c, d, e, è ammesso, entro 10 giorni, ricorso all’Organo di garanzia, formato da 3 docenti – eletti dal Consiglio accademico al proprio interno – e integrato dal Direttore che vi partecipa senza diritto di voto.

 

2. L’organo di garanzia può confermare la sanzione comminata dal Direttore o invitare lo stesso a riesaminare il provvedimento.

3. Se nell’ambito dei singoli procedimenti si evidenziano situazioni personali di incompatibilità o conflitto fra un docente membro dell’organo di garanzia e lo studente nei confronti del quale si procede, il Direttore – sentito il Consiglio accademico – provvede alla sostituzione del docente tramite un membro supplente.

4. Avverso una sanzione la cui irrogazione sia stata confermata dopo il riesame previsto dal precedente comma 1 e 2 non è ammesso altro ricorso.

 

Art. 7: ENTRATA IN VIGORE

Il presente regolamento entra in vigore all’atto della sua pubblicazione sul sito dell’istituzione.